Come vengono preparati i Fiori di Bach

I Fiori di Bach vengono preparati attraverso due metodi: il metodo della solarizzazione e il metodo della bollitura.

Metodo del Sole

Prevede la recisione del fiore o dell’infiorescenza facendolo cadere direttamente in un’ampolla di vetro piena di acqua di sorgente, lasciando il contenitore sul posto a riposare per alcune ore sotto i raggi del sole.

Questa procedura viene fatta con grande accuratezza, evitando il contatto diretto del fiore ad esempio, attendendo la giornata ideale, quando il fiore è nella sua massima fioritura, il cielo terso e privo di nuvole affinché il processo d’azione dei raggi del sole possa svilupparsi al meglio.

Metodo della Bollitura

Prevede invece, dopo la recisione, la cottura per circa mezz’ora dell’infiorescenza della pianta, arbusto o cespuglio. Si utilizza un pentolame rivestito e smaltato, precedentemente sterilizzato, il tutto sempre con procedure molto attente e curate.

Dopo aver lasciato raffreddare il preparato viene poi filtrato più volte.

Quest’acqua contenente l’essenza dei fiori, ottenuta dai due metodi, viene successivamente travasata in una bottiglia contenente, per metà, alcool per la conservazione.
Si ottiene così la tintura madre base per la preparazione delle confezioni finali.
Quest’ultime si conseguono a loro volta dall’allungamento della tintura madre con altro brandy in soluzione 1:240.
Vengono confezionati solitamente in flaconcini da 10 o 20 ml con contagocce che sono chiamati ‘stock bottle’. Che sono i classici rimedi venduti nei negozi, acquistabili in qualsiasi Erboristeria, Parafarmacia o Farmacia.

< Chi li realizzò

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Quando e perchè utilizzarli >

I Fiori di Bach sono utili ogni volta che le esperienze che si vivono sono tali da interrompere la ...
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